Answer
Per un molla ondulata da cresta a cresta con estremità di spessore, la rigidità teorica della molla $k$ è derivata dalla deflessione elastica lineare di una trave curva. La formula è espressa come $k = \frac{E b t^3 N_w^4}{48 I D_m^3 N}$, dove $E$ è il modulo di elasticità, $b$ è la larghezza radiale del materiale, $t$ è lo spessore del materiale, $N_w$ è il numero di onde per giro, $I$ è il momento di inerzia, $D_m$ è il diametro medio e $N$ è il numero di giri attivi. È fondamentale notare che la velocità della molla è proporzionale alla quarta potenza del numero di onde ($N_w^4$). Ciò significa che anche un lieve aumento del numero delle onde aumenta significativamente la rigidità della molla, consentendo agli ingegneri di regolare con precisione i carichi all'interno di spazi assiali molto ristretti. Nelle applicazioni aerospaziali di alta precisione che utilizzano acciaio inossidabile 17-7PH, questa relazione viene utilizzata per ottenere rapporti forza-deflessione elevati laddove le molle elicoidali tradizionali sarebbero fisicamente troppo grandi.