Answer
La fatica torsionale in molle ondulate si verifica solitamente quando la molla non è solo compressa assialmente ma anche sottoposta a un momento torcente. Ciò accade se i componenti accoppiati ruotano a velocità diverse o se si verificano vibrazioni significative. Lo stato tensionale diventa complesso: $σ_{totale} = σ_{assiale} + τ_{torsionale}$. Il cedimento si manifesta come crepe che iniziano sui bordi interni o esterni delle onde, dove le concentrazioni di stress sono massime. Usando il SEM (microscopia elettronica a scansione), si osserverebbero le "striature" caratteristiche della fatica. Per evitare ciò, la molla deve essere "calettata" oppure le superfici di accoppiamento devono avere un attrito sufficiente per impedire la rotazione relativa. L'utilizzo di un materiale con un limite di fatica più elevato, come Inconel 718, e la garanzia di una finitura del bordo liscia (sbavatura) sono soluzioni di mitigazione fondamentali.