Answer
Elgiloy è una lega di cobalto-cromo-nichel-molibdeno molto apprezzata per gli impianti medici grazie alla sua estrema biocompatibilità, all'elevata resistenza alla fatica e all'eccellente resistenza alla corrosione nei fluidi corporei. Per un molla ondulata in un'articolazione protesica o una valvola cardiaca, Elgiloy fornisce una capacità di 'accumulo di energia elastica' maggiore rispetto all'acciaio inossidabile 316L. La sua lavorazione prevede una combinazione di lavorazione a freddo e invecchiamento (tipicamente a 480 C per 5 ore), con conseguente resistenza alla trazione superiore a 1900 MPa. Il suo modulo $E$ rimane stabile a 200 GPa. Inoltre, non è magnetico, il che è fondamentale per i pazienti che necessitano di scansioni MRI. La sfida progettuale principale è il suo costo elevato e la difficoltà nell'avvolgimento del materiale a causa del suo elevato tasso di incrudimento.